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Relazione del Rettore della Confraternita presentata nella riunione annuale del 4 febbraio 2013.

        ASSEMBLEA ANNUALE DELLA CONFRATERNITA DI SAN GIACOMO CUNEO
                                                     CUNEO 4 FEBBRAIO 2013
                                                 Relazione morale e finanziaria
Care Consorelle, Cari Confratelli, Cari amici e simpatizzanti.
Il 2012 è trascorso in un attimo e già ci ritroviamo per l’assemblea consueta di ogni anno.
Per una piccola associazione come la nostra la relazione morale e finanziaria non chiedono certo tempo eccessivo, perché ben conoscete la consistenza numerica e finanziaria della Confraternita, ma è sempre opportuno per qualsiasi associazione, anche la più piccola, ritrovarsi per un momento di riflessione su quanto operato, per capire se si è lavorato bene, per decidere le iniziative per il nuovo anno e quelle magari a più lunga scadenza, se pure con le limitate forze che si posseggono.
E’ stato, quello appena trascorso, un anno sereno e proficuo per la Confraternita, nel quale abbiamo rafforzato e consolidato mediante numerosi incontri la fratellanza e l’amicizia che ci unisce.
Il 2012 è stato per me il primo in qualità di Rettore e voglio come prima cosa dirvi che ho trovato una convinta collaborazione nei Priori che desidero quindi ringraziare di fronte a tutti voi.
Veniamo alle uscite effettuate. Sono state 11 a cominciare da Arma di Taggia (24 marzo) per proseguire in aprile con il giro dei santuari cuneesi (Mellana, Sant’Antonio di Boves, Madonna dei Boschi), con l’inaugurazione in Roccasparvera del monumento al “Cammino”(19 maggio) e poi la bella uscita in giugno a Notre Dame des  Fontaines.
In estate il classico pellegrinaggio a Sant’Anna di Vinadio partendo da Pratolungo, seguito da quello a Ferrere il 25 luglio, ricorrenza del nostro Santo Patrono (molto partecipati entrambi) e da quello a Castelmagno il 19 agosto.
Nei primi giorni di settembre alcuni nostri Confratelli hanno sviluppato il percorso da Arles a Saint Guilhem du Dèsert. In novembre ancora una uscita su Roccasparvera.
Tutte le uscite si sono svolte felicemente in un clima di serenità ed allegria.
Abbiamo presenziato all’ormai tradizionale appuntamento di luglio per le feste della Madonna del Carmine ed abbiamo realizzato un appuntamento sul sagrato della Chiesa in occasione della festa di San Giacomo con la presentazione di filmati sui Cammini.
L’uscita si San Pietro del Gallo di settembre ci è servita per incontrare il nostro Cappellano, Don Gazzola, che ci ha intrattenuti con una breve riflessione sull’anno della Fede.
La cena di Confraternita svoltasi il primo dicembre presso il Seminario ha lasciato soddisfatti tutti i partecipanti (65), come pure è stata molto seguita la serata del 14 dicembre con proiezioni di filmati relativi a pellegrinaggi di nostri Confratelli; a questo proposito un grazie di cuore a Marinella Olivero e Beppe Superchi per la loro impegnativa e generosa attività “filmica” a favore della Confraternita.
Due le attività strettamente culturali dell’anno e cioè l’inaugurazione del Museo Diocesano, con la stupenda sala dedicata a San Giacomo ed ai viaggi medioevali (29 settembre- San Michele)  e l’incontro del 18 novembre a Saluzzo dedicato a “500 anni di pellegrinaggi ed oltre…”
Ma veniamo al futuro; vi è stato distribuito il calendario delle uscite 2013; non le sto ad elencare ma potete vedere sono tante e variegate e potete cominciare a scaldare i muscoli ed a lucidare gli scarponi! Ce n’e di corte e di lunghe, per tutti i gusti e naturalmente non siete obbligati a farle tutte.
Sul finire dell’anno abbiamo provveduto alla creazione  della nostra credenziale, di cui vi offriamo un esemplare; la stamperemo presto  ed intendiamo organizzare un momento di presentazione alla città, probabilmente nel mese di marzo.
Stiamo anche cercando qualche contributo per la realizzazione dei costumi che senz’altro dovranno accompagnarci alla festività del 25 luglio prossimo.
Anche per la serata sul sagrato della Chiesa abbiamo qualche contatto che approfondiremo.
Occorrerà potenziare, se vi riusciremo, due attività un po’ trascurate e cioè il lavoro per il sentiero di San Giacomo in Valle Stura ed il discorso del percorso verso Mondovì e Savona.
Quest’anno recupereremo il contatto con gli amici francesi di Barcellonette e Seyne per verificare quanto fatto e quanto si potrà fare.
Occorrerà a mio parere individuare anche qualche momento più strettamente spirituale e/o religioso per dare alla Confraternita una identità sicura.
Come vedete di lavoro da fare ce n’è moltissimo, ed ovviamente faremo ciò che si può con le forze che possediamo
Grazie a tutti, buon lavoro.
Ultreya                                                                                               il Rettore
                                                                                                 Alessandro Vertamy