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Relazione sull’uscita a Cuneo-Boves sentiero della Riconciliazione di domenica 25 gennaio 2026

Il nostro programma prevedeva come 1° uscita per il 2025 la partecipazione alla processione di S. Sebastiano a Dolceacqua a cui avevamo aderito svariate volte negli anni ante Covid. Purtroppo, la Confraternita di Dolceacqua, che si occupava di questo evento, è stata sciolta e perciò la funzione è stata ridimensionata escludendo la partecipazione delle Confraternite esterne.

Pertanto si optato per un’altra uscita, vicino a casa nostra sul sentiero della Riconciliazione in Boves, al fine di mantenere un certo carattere religioso.

Nella serata precedente una nevicata aveva imbiancato tutto il nostro territorio, ma, nonostante ciò, la mattina ci siamo ritrovati in ben 24 tra confratelli, consorelle ed amici incuranti del freddo pungente. Un bel sole ha dato vita ad un paesaggio fatato, grazie alla presenza di una luce molto forte riflessa dal nevischio gelato su cui abbiamo camminato e che ci ha creato una sensazione molto bella e del tutto insperata. Da Tetto Dolce abbiamo raggiunto il Santuario della Mellana dove c’era ad aspettarci il nostro Rettore, il quale ci ha portato il suo saluto ed insieme si è recitata una preghiera per l’inizio dell’attività. Il sentiero Verde Vivo che corre sul fianco dell’altipiano, anch’esso coperto di nevischio gelato, che ci cadeva in testa dagli alberi, ha consentito di raggiungere il Santuario della Regina Pacis di Fontanelle. Con una bella salita in mezzo ai boschi di castagno abbiamo raggiunto la sommità della collina, da cui parte una sterrata (un po’ innevata) Via Costalunga che ci ha fatto scendere in frazione Cerati. Il nostro obiettivo successivo è stato il Santuario di Madonna dei Boschi, dove si è consumato al sole il pranzo al sacco. La temperatura si è fatta più gradevole e così riprendendo il nostro cammino abbiamo toccato la Cappella di San Francesco (del 1530) e poi verso il centro di Boves quella di San Carlo. Attraversata la città eccoci ad aggirare il bel lago di “Giudan” che ha come sfondo la Bisalta, ora tutta innevata, che spettacolo. Da qui la camminata ci ha riportato alla frazione della Mellana ed in breve al parcheggio, dopo aver percorso oltre 17 km con un dislivello in salita di circa 450 m.

Questa prima uscita è stata veramente piacevole in quanto la presenza della neve l’ha resa del tutto inaspettata; il tutto si è svolto nella solita allegria ed amicizia.

Il Priore Giancarlo Maccario

 

 

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