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Relazione sull’uscita a Bordighera sentiero Beodo e Sasso del 20 marzo 2026

Le previsioni del tempo un po’ ballerine ci hanno indotto ad anticipare questa bella uscita a venerdì 20 marzo e così 29 tra consorelle, confratelli ed amici col bus alle 9,10 eravamo a Bordighera Alta, pronti per l’inizio della camminata con un bel sole. Raggiungiamo la parrocchiale di Santa Maddalena: una chicca; il parroco ci viene incontro per illustrarci le bellezze di questa chiesa molto antica e da poco totalmente ristrutturata che ha portato alla luce i colori e gli affreschi di un tempo, un vero gioiellino. Ora su per raggiungere il sentiero del Beodo su cui camminiamo e sotto di noi un tempo scorreva l’acqua dell’omonimo acquedotto, che dissetava Bordighera. Siamo in mezzo ad un tripudio di ulivi secolari e di palme dattilifere (c’è anche un vivaio), oltre a fiori e distese di alberi di mimose e cespugli di ginestra bianca ormai sfioriti. Il sentiero con leggerissimo dislivello ondeggia nella vallata dove scorre il torrente Sasso. Arrivati sotto i maestosi piloni dell’autostrada il Beodo termina e ci inoltriamo in un suggestivo sentierino che si immette tra palme, canne ed alberi maestosi seguendo da vicino il Sasso; le sue acque limpidissime, le cascatelle e la fitta ombra ci portano in un paesaggio surreale. Guadiamo due volte il Sasso ed il sentiero lambisce le acque cristalline, sfiorando i resti di mulini e di altre costruzioni segno che un tempo tutta questa zona era terrazzata, abitata e coltivata. Ora il tratto è molto selvaggio, ma affascinante. Ben presto termina sotto un ponte che ci riporta sulla strada asfaltata ed iniziamo la breve salita che ci conduce di fronte alla chiesa di Sasso. Proseguiamo in salita per una creusa un po’ mattonata e un po’ sterrata, che ci conduce sulla dorsale della collina, fino alla chiesetta della Madonna della Neve.

Dopo la rituale foto di gruppo scendiamo a Sasso dove ci aspetta un buon pranzo presso il locale ristorante su una bellissima terrazza panoramica. Sazi e soddisfatti riprendiamo la discesa sul crinale per poi deviare in basso verso il sentiero del Beodo che ripercorriamo fino a Bordighera, dove, vicino alla parrocchiale, vi è la chiesetta di S. Bartolomeo utilizzata nei pomeriggi da alcune signore che intrecciano con abilità le foglie di palme facendo delle belle decorazioni per la prossima Domenica delle Palme.

Ultima discesa al mare dove si trova la bellissima cappella di S Ampelio (XI secolo) Tutta ben ristrutturata si affaccia sul mare con a fianco degli scogli lisci e meravigliosi.

Così dopo aver percorso circa 12 km con dislivello contenuto riprendiamo il bus che ci riporta a casa. Bellissima passeggiata in una giornata di sole anche se un po’ freddina. La compagnia è stata molto allegra con soddisfazione da parte di tutti.

Il Priore Giancarlo Maccario

 

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