Relazione uscita del 8 agosto 2026 ad Artesina
Relazione sull’uscita ad Artesina con anello al rifugio Balma del 8 agosto 2026
Alla prima uscita ad agosto nel pieno dell’estate e della calura hanno partecipato 20 tra consorelle e confratelli oltre a 5 amici. La partenza è da Artesina (1320 m di alt) dall’ampio parcheggio vicino ai campi da tennis. La salita è subito irta, ma il cielo parzialmente nuvoloso non fa sentire troppo la fatica. Arranchiamo sulla parte sinistra del percorso con alcuni tornanti tra una chiacchera e l’altra fino ad arrivare al bar La Baita posto su un bel colle. E’ chiuso e ne approfittiamo per fare la seconda colazione. Si riprende in buona salita; ora il panorama diventa interessante con vedute su Prato Nevoso e più oltre sulla sottostante pianura monregalese anche se il cielo non è sereno. Arriviamo così ad incrociare la sterrata che arriva da Prato Nevoso percorsa da varie auto. L’ultimo tratto è più dolce e verso le 10,30 siamo già al Rifugio della Balma (alt. 1880 m).
Siamo in anticipo sui tempi previsti allora si decide di allungare la camminata raggiungendo più in alto “La Rossa” dove c’è l’arrivo dell’omonima telecabina che è in funzione, ma scarsamente utilizzata. Il cielo si mantiene grigio con qualche raro squarcio di sole. Dopo la rituale foto di gruppo torniamo al Rifugio Balma. Appena giunti ci rechiamo nella bella chiesetta dedicata alla Madonna, che è aperta, per un momento di preghiera. Nel prato di fronte consumiamo poi il nostro pranzo al sacco.
A seguire si riparte in leggera salita per il colletto della Balma e da lì in breve si è al lago delle Scalette, piccolo invaso artificiale. Facciamo il giro intorno e poi giù in ripida discesa lungo le piste per una bella conca che purtroppo appare un po’ arida. Affrontiamo la discesa con calma in quanto siamo in anticipo sui tempi; di fronte a noi la vista su Artesina con i suoi palazzoni tutti uguali frutto dell’architettura degli anni 70. Nell’ultimo tratto utilizziamo una passerella in legno che ci fa attraversare la pista del bob estivo, percorsa da alcuni ragazzi. Siamo ad Artesina dove possiamo ammirare anche la pista del tubing (discesa in piccoli gommoni).
Eccoci al parcheggio ora il sole è tornato a splendere e a scaldare in maniera decisa. Tra risate e buon umore abbiamo percorso km 12,4 con un dislivello sia in salita che in discesa di 560 m.
Tutto è andato per il meglio e prima di arrivare a casa una sosta in gelateria (questa volta a Villanova Mondovì) è d’obbligo. Un saluto a tutti i partecipanti ed un augurio di buon Ferragosto 2026.
Il Priore Giancarlo Maccario
