Relazione sull’uscita ai laghi di Avigliana del 9 maggio 2026
Anche oggi il sole ha accompagnato la nostra uscita qui ad Avigliana per il giro dei due laghi e non solo. I presenti sono più di trenta che sbarcano, in prima mattinata, dal bus vicinissimi al lago grande, il primo che andiamo ad affrontare. Il percorso corre proprio sul bordo del lago con bei affacci sia sulla sponda opposta, molto verde, che sulle retrostanti montagne, ancora ben innevate; queste si specchiano nelle acque del lago. Si utilizzano anche delle brevi passerelle di cui una è posizionata su galleggianti, per cui passarci sopra dà una strana sensazione. Arrivati alla zona pic-nic detta “Baia Grande” proseguiamo allontanandoci dal lago per raggiungere in breve la palude dei Mareschi (ex lago ora interrato), caratterizzata da una zona acquitrinosa, attraversata da un naviglio e con ampia varietà di piante che escono o si appoggiano sull’acqua. Si torna vicino al lago nella zona dove fino al secolo scorso era in funzione uno stabilimento (il più grande d’Europa) per la produzione della dinamite. Ora si corre sull’altro lato del lago per poi utilizzare una pista pedonale che affianca una trafficata strada provinciale.
Si arriva nella zona che divide i due laghi e noi continuiamo seguendo le indicazioni per il lago piccolo; i cartelli segnalano una variazione del percorso per un’interruzione che di cui non riusciamo a comprendere il motivo. Pertanto, dopo aver visto per un breve tratto il lago piccolo. dobbiamo allontanarci e seguire un percorso collinare che sale brevemente per poi ridiscendere sulla sponda. Da lì in poco tempo siamo ad un’altra area pic-nic molto bella e ampia dove sorge il bar ristorante “La Zanzara” (la zona già ora è piena di questi insetti), zeppo di clienti.
Dopo aver consumato il nostro pasto si riparte e raggiungiamo il Santuario della Madonna dei Laghi con dipinti e trittici coinvolgenti; una sosta ci consente di recitare tutti insieme una breve preghiera; da lì seguiamo il corso principale per un 1,5 km e da esso possiamo vedere in lontananza la cima dove sorge la Sacra di S. Michele; si sale così al centro storico di Avigliana con la Torre dell’Orologio, la chiesa parrocchiale e la bella piazza del Conte Rosso ricca di antichi palazzi, con capitelli particolari e con la presenza di una palla di cannone del 1600 conficcata nel muro. Ora si scende verso il centro e si raggiunge in breve il parcheggio dove ci aspetta il bus per riportarci a Cuneo.
Giornata interessante con colori forti e vivaci; questi 2 laghi sono davvero belli in questa stagione; abbiamo poi scoperto una piccola città ricca di tesori preziosi ed inaspettati. La nostra passeggiata è stata di circa 14 km con un dislivello minimo, sempre caratterizzata dalla consueta amicizia ed allegria.
Il Priore Giancarlo Maccario



