Relazione sulla 2° uscita ad Alassio del 28 marzo 2026
Per la prima volta la Confraternita ha ripetuto la stessa gita a distanza di poco più di un mese. E’ avvenuto per l’uscita ad Alassio che si era sviluppata in un contesto molto bello e panoramico, per cui vi è stata una forte richiesta. Così ben 31 tra consorelle e confratelli vi hanno partecipato con entusiasmo. Dal centro di Alassio si sono arrampicati sulla collina raggiungendo i ruderi del monastero di S. Bernardo e poi sono saliti al Poggio Ebrea. La giornata è stata illuminata dal sole e un leggero vento ha pulito il cielo creando tutti i presupposti per un’ottima visibilità sul golfo di Alassio e di Laigueglia e sulla vallata del Mèrula con uno sguardo sulle Alpi Marittime, sempre ben innevate.
La passeggiata sulla dorsale della collina è ricca di colori molto intensi a partire dal blu del mare sottostante. Più avanti ci siamo immersi nella macchia mediterranea con i suoi primi fiori e con i pini marittimi a far da cornice alle nostre foto.
Sempre bello è l’arrivo al borgo medioevale di Colla di Micheri con le sue strette ed irte viuzze. Dopo il pranzo in poco più di mezz’ora siamo scesi sulla spiaggia di Laigueglia ed abbiamo camminato sul bagna asciuga, tra gli spuzzi del mare.
La camminata ora diventata una bella passeggiata e corre vicino al mare fino ad immettersi nel budello di Alassio con i suoi caratteristici negozi ed esercizi commerciali. Una sosta d’obbligo per un ottimo gelato e poi ritorno dal famoso “muretto di Alassio”; lì vicino il bus viene a prenderci per riportarci velocemente a casa. Anche questa volta tanta allegria e spensieratezza. Con gli occhi pieni di sole, mare e panorami ci salutiamo pronti per un’altra avventura.
Il Priore Giancarlo maccario


