Incontro pellegrini Franco Italiani dal 1 al 4 ottobre 2026 – relazione
Relazione: Serre-Ponçon Incontro dei pellegrini franco italiani – 1-4 ottobre 2026
Tra il primo ed il 4 ottobre scorso si è svolto a Pigneroux, località situata sul lago di Serre-Ponçon, il 28°incontro dei pellegrini francesi e piemontesi, legati al cammino di Santiago. Ogni anno, alternativamente in Francia e in Italia, si incontrano i soci della Associazione “Les amis de Chemin de Compostelle et Rome” del PACA (ovvero della Provenza, Alpi, Costa Azzurra, Corsica), della Confraternita di San Giacomo di Cuneo, del Capitolo del Piemonte della Confraternita di San Giacomo di Perugia e degli amici di Trofarello. Quest’anno il nostro gruppo di Cuneo era nutrito, con ben 22 partecipanti, grazie anche al fatto che Serre-Ponçon, posta a fondo della Valle dell’Ubaye, non dista troppo da Cuneo.
Sono stati quattro giorni di festa, di amicizia, di brevi camminate, di visite culturali, di progettazioni di attività comuni, guidati ed accompagnati amorevolmente dagli amici francesi. Abbiamo potuto visitare la diga di Serre-Ponçon e lo splendido museo multimediale che narra della costruzione di questo gigantesco sbarramento, un ammasso di terra dell’altezza di sessanta metri, realizzato tra il 1956 ed il 1961; una rarità e novità assoluta in Europa dove solitamente le dighe venivano a quel tempo realizzate in cemento armato. Lo sbarramento della Durance, fiume impetuoso e talora molto pericoloso, ha costituito una “riviera” di 20 km, trasformando questa montagna povera in un polo turistico di grande valore, unendo montagna ed acqua, escursioni alpine e attività balneari. Ciò anche con la sofferenza: popolazioni evacuate e trasferite altrove, di due stazioni ferroviarie distrutte, di villaggi alpini (Savines-le-Lac, interamente ricostruita più in alto), sommersi dall’acqua della Durance. La residenza turistica di Pigneroux, tenuta appositamente aperta a stagione già terminata per il nostro incontro, è situata in alto a ottocento metri di altitudine, tra boschi, prati e montagne, con magnifica vista del lago sottostante. E’ stata per noi Cuneesi una piacevole sorpresa, perché quando ci rechiamo in Provenza, passando in alto sulla statale, scorgiamo la diga dall’alto, di sfuggita, ma occorre scendere al lago, stare sotto la diga per capirne la grandiosità, percorrere le coste (ci hanno anche fatto fare un “tour” in battello) per gustare la dolcezza di questi luoghi con le montagne ed i pini che si specchiano nell’acqua. Poi la passeggiata sopra il minuscolo borgo di Saint Apollinaire ad un incantevole, magico laghetto alpino, la visita accurata di Embrun con la sua Cattedrale del XII secolo dalla stupefacente facciata, dove la sindaca ci ha accolto con simpatia ed un piccolo rinfresco ed abbiamo pranzato in un bel locale del Comune. Infine, Savines sur Le Lac dove il sindaco ci ha offerto un cordiale aperitivo ed abbiamo visitato la modernissima chiesa, che ha sostituito la precedente, distrutta con la dinamite per la realizzazione del gigantesco sbarramento. Emozionante anche vedere, nel piccolo museo all’interno della chiesa, le foto dell’antica croce salvata e portata a spalle per inserirla nella nuova chiesa. A conclusione, la messa domenicale celebrata dal Vescovo di Embrun, vissuta intensamente dai 130 partecipanti all’incontro, nella chiesa modernissima di Savines-le-lac, con i labari e gli abbigliamenti processionali delle Confraternite presenti. In ultimo i saluti con abbracci festosi ed autenticamente fraterni: un po’ di malinconia con la certezza però che presto ci si ritroverà, nel 2027, in Piemonte, in una località ancora da decidere e progettare.
Cuneo 12 ottobre 2026
Il Rettore: Alessandro Vertamy

