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PELLEGRINI IN CAMMINO: Sandro sul Cammino Inglese a maggio 2025

Cammino inglese da FERROL a SANTIAGO di COMPOSTELLA

in sei tappe – km 113 circa dal 23 al 27 maggio 2025

1° giorno – raggiunta Ferrol in bus

Da Santiago autobus per Ferrol (un’ora scarsa, costo 8/9 euro). Molti arrivano a La Coruna con l’aereo e possono partire di lì (cammino più breve di 75 kilometri) o raggiungere Ferrol con l’autobus in 40 minuti.

Dalla stazione autobus di Ferrol in cinque minuti si scende ad una strada pedonalizzata e di lì a sinistra nella vastissima Plaza de Espana (ufficio turistico, credenziale a 2 euro, cartine varie ecc.). Ristoranti e bar in abbondanza. Si scende in un quarto d’ora al porto, che è al termine della città e di lì in trecento metri in leggera salita si giunge all’albergue della Giunta di Galizia, spartano, nuovo, pulitissimo e quasi vuoto. Costo 10 euro. Al porto alcuni bar e ristoranti (intorno ai 18/20 euro per un piatto e bibita). Nel pomeriggio si può fare una passeggiata in centro, vie pedonalizzate con bei palazzi di fine Ottocento – Liberty, molte piazzette, chiese, bar e negozi.

2° giorno – I° tappa FERROL – PONTEDEUME  28, 2 km.

Si può accorciare (vivamente consigliato se non si è troppo allenati) a Neda (14 km circa). Il percorso è suggestivo lungo il mare ora avvicinandosi ora allontanandosi dalla sponda. Squarci panoramici molto belli. Si parte attraversando tutta la città, nella suddetta via pedonale (qualche bar per colazione).  Dopo 7 km circa sulla destra (trecento metri) un’ampia zona di supermercati di ogni genere (ottimo un Lidl dove fare rifornimento per seconda colazione e pranzo). Giardinetti con acqua per soste. A NEDA piccolo albergue (10 euro) anch’esso spartano ma pulito e comodo, in bella posizione (lo si raggiunge attraversando i fiume su un bel ponte pedonale, tra ampi prati.) Per cenare occorre andare in paese che dista km e qualcosa (andare diritto volgendo le spalle all’albergue). Pizzerie, ristoranti e bar vi aspettano (calcolare 18/20 euro).

3° giorno – II° tappa NEDA – PONTEDEUME  16 km.

Tappa breve: si ripercorre la sponda della ria in senso contrario, ma un poco più in alto in mezzo a villette, case con bei giardini e sempre vista mare (asfalto); da FENE si cammina nell’interno (boschi di eucaliptus) e in 16 km si arriva a Pontedeume, che appare più in basso. Si attraversa il lunghissimo ponte è sul fiume Eume, che qui si allarga a mo’di lago. Subito a destra, duecento metri, sempre sulla sponda si giunge all’albergue situato in una vecchia fabbrica dei pescatori. Piccolo, pulito, occorre andare alla torre (cinque minuti proprio sopra l’ostello dove l’ufficio turistico dispone delle chiavi (6,10 euro). La cittadina è graziosa, elegante, con aspetto di località balneare e spiaggia. Bel centro, con piacevoli piazzette e negozi. Tutti i servizi.

4° giorno -III° tappa PONTEDEUME – BETANZOS 24 km circa

Duro inizio.  Si attraversa tutta la cittadina in salita. Una scarsa mezz’ora almeno, per uscire su un altipiano (fontana). Solitudine, molto bosco di eucaliptus, quasi nessun servizio (portarsi acqua). Prima sosta si può fare a MINO (11 km da Pontedeume, con tutti i servizi, ristoranti ecc.). BETANZOS è una bella cittadina con una piazza molto grande con monumenti Liberty (La fontana e i lampioni), una bellissima chiesa barocca di Santiago. Tutti i servizi, molti ristoranti.

5° giorno – IV° Tappa BETANZOS – BRUMA  24 KM circa

E’ la tappa più dura con molta salita, quasi tutta su sentiero, ma molto suggestiva: solitudine, borghi minuscoli e quasi deserti, qualche rara chiesetta e pochissimi servizi (portarsi acqua). Si può fare tappa a PRESEDO (12 km da BETANZOS (piccolo spartanissimo albergue nel nulla, con distributore bibite e freschissima fontana). Poco dopo sulla strada asfaltata un bel ristorante bar. A BRUMA, alla fine della borgata c’è l’albergue, (10 euro) un po’ più affollato perché arrivano anche i viandanti da LA CORUNA. Attenzione. c’è un solo ristorante che fa menu pellegrino (14 euro e si mangia bene) ma chiude alle 20.00.

6° giorno – V° tappa BRUMA- SIGUEIRO 24 KM circa

Tappa molto più facile quasi sempre in discesa. Non c’è albergue della Giunta, ma ci sono varie pensioni (consigliabile a 46 euro una stanza per due all’Albergue Camino Real, proprio all’inizio della cittadina, con ottimi servizi). Ristoranti e tutti i servizi.

7° giorno – VI° e ultima tappa SIGUEIRO – SANTIAGO DI COMPOSTELLA 16 KM.

E’ una tappa leggerissima; se si parte presto si arriva a Santiago per la Messa in Cattedrale delle 12.00 (Messa peraltro un po’ noiosa perché in lingua spagnola, ma se si ha fortuna può esserci il botafumeiro). Raccomandiamo di praticare i riti di Santiago a chi ne è interessato: visita alla cripta dell’apostolo, abbraccio della sua statua, Messa e Eucaristia. Tutti i servizi in abbondanza; ristoranti, bar, souvenir ecc. Non si dimentichi un’esperienza molto gratificante, cioè la Messa degli Italiani, in lingua italiana (chiesa di Santa Maria del Camino in rua Travesa a dieci minuti dalla cattedrale, tutti i giorni alle ore 16.30).

Note: Il cammino è ben segnalato, con frecce arancioni o con piastrine contenenti la conchiglia. Può piacere a chi cerca solitudine e natura, poche sono le emergenze artistiche: ci si accorge della differenza arrivando nella confusione e nell’affollamento di Santiago. Non possiede certamente la spiritualità del Cammino Francese, unico autentico cammino di Santiago, ma si presta bene come inizio per chi, per ragioni di lavoro e impegni vari può solo avere sette o otto giorni per camminare.

Ricordo che la Compostella può essere concessa anche a chi parte da La Coruna (basta dichiarare che prima di partire si è camminato, magari per qualche santuario, per raggiungere i 100 chilometri voluti dal Capitolo di Santiago per concederla). Consiglierei qualche cammino dove si può avere qualche timbro oppure scriverlo sulla propria credenziale prima di partire, mettendo la data e il percorso.

Santiago de Compostela maggio 2025

Il pellegrino Sandro

 

 

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