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Comitato incontro Italo/francese ott. 2019

Alle ore 15.30 del giorno 24 gennaio 2019 si riunisce presso la sede dell’ex Seminario Vescovile di Cuneo, sotto l’egida della Confraternita di San Giacomo di Cuneo, il Costituendo Comitato per l’organizzazione dell’incontro dei pellegrini italo-francesi, che si terrà in Cuneo nei giorni 11-13 ottobre 2019. Sono presenti i seguenti priori e confratelli: Carla Bellone, Michela Montevecchi, Dutto Claudio, Gabriele Gorzegno, Giancarlo Maccario, Pasqualino Zuppardi, Palmiro Antonazzo, Guido Castellino, Alessandro Vertamy e Andrea Franceschi. Questi sono i primi membri del neonato Comitato che opererà sempre sotto la direzione della Confraternita di San Giacomo di Cuneo, che si è assunta l’onere di organizzare il citato incontro tra pellegrini. Potranno ovviamente aggiungersi in seguito altre persone interessate a collaborare.
Il Rettore informa sui preliminari e sui dati già acquisiti e cioè i preventivi degli hotel Cristall e Quadrifoglio, unici a poter ospitare un’ottantina di persone provenienti dalla Francia. Si preferisce il Cristall in quanto più prossimo alla città di Cuneo. Per gli ospiti italiani si potranno scegliere eventualmente altri hotel, anche all’ultimo momento. A breve si effettuerà un incontro tra 4 membri del Comitato (Vertamy, Maccario, Franceschi e  Montevecchi) con il responsabile dell’hotel per stabilire prezzi, tempi, e quanto necessario.
Sono emerse le seguenti indicazioni per i 3 giorni previsti per l’incontro:
Giornata di venerdì 11 ottobre: dopo aver accolto i pellegrini si pensa ad una passeggiata guidata in Cuneo storica, con eventuale visita a Santa Croce o al Museo diocesano di Arte Sacra. Segue cena all’hotel ed intrattenimento serale; a questo proposito qualcuno propone una serata con Mario Collino (verrà contattato da Castellino) oppure proiezione di nostri video e/o musica.                                                                                                           
Giornata di sabato 12 ottobre: si pensa a un cammino a piedi (ed in macchina per chi non vuole camminare) da Cuneo, via Parco fluviale, a Borgo S. Dalmazzo per la visita della basilica e cripta di S. Dalmazzo. Seguirà spuntino o al sacco o presso qualche locale al coperto e poi ritorno a Cuneo (auto, treno ecc.). A questo proposito il Rettore incontrerà il sindaco di Borgo S. Dalmazzo per verificare se vi sia qualche disponibilità da parte del Comune a sostenere l’iniziativa (esempio: offerta di un aperitivo, utilizzo di un locale chiuso in caso di pioggia, indicazione di locali privati per pranzo o altro). Il confratello Castellino informa che sarebbe possibile avere per il pranzo un locale ampio con cucina a Boves località Madonna dei Boschi, con disponibilità a pagamento di una cuoca e acquisto da parte nostra delle vivande. Tale possibilità ha lo svantaggio di essere lontana da Borgo SD, con problematiche di trasferimento dei partecipanti; viene comunque tenuta in considerazione qualora fosse impossibile recarsi a Borgo. Per l’intrattenimento del sabato sera si propone di sentire un complesso di musica occitana (contatto Gorzegno con Giordanengo).
Giornata finale domenica 13 ottobre: al mattino i pellegrini parteciperanno ad una messa in una chiesa a Cuneo; occorre solo valutare dove e riuscire ad avere la disponibilità di un sacerdote per la celebrazione della funzione, che dovrebbe essere riservata solo ai partecipanti all’incontro. A seguire pranzo finale; a questo proposito Montevecchi contatterà Istituto alberghiero di Dronero per eventuale catering da parte della scuola: in caso positivo si cercherà una location adeguata: o al Campeggio Bisalta di S. Rocco (contatto Vertamy) oppure alla “Cascina di San Rocco” o alla sala parrocchiale di San Rocco (contatto Antonazzo); sono tutti locali dotati di una cucina adatta. L’idea piace molto ai presenti per la sua originalità. In caso di impossibilità si opterà per un ristorante tradizionale situato nelle vicinanze di Cuneo, Borgo o Boves.
Maccario propone di dotare i presenti di un segno distintivo: si discute e si pensa ad un fazzoletto con iscrizione dell’evento (Antonazzo contatta Martini Michelangelo).
Cammino settimanale di approccio a Cuneo: se ne sta occupando Claudio Dutto, che in una prossima riunione presenterà i dettagli. Il percorso sarà in Valle Stura, partendo quasi sicuramente da Vinadio in tre tappe; i partecipanti (non più di venti) si pagheranno soggiorno e cibo e sarà gradito che molti dei nostri soci a turno li accompagnino. Dutto propone, per il soggiorno a Gaiola dove non ci sono ristoranti, di portarli con nostre auto a Paraloup per visitare la borgata museo della resistenza e cenare insieme.
Nella prossima riunione, presumibilmente tra un mese, si raccoglieranno gli esiti dei contatti e si penserà a stilare il programma dettagliato da inviare poi a tutti gli interessati in Francia e in Italia.
Alle ore 16.50 la riunione è aggiornata.                                              
 
Il Rettore Alessandro Vertamy