ASSEMBLEA ANNUALE DELLA CONFRATERNITA SAN GIACOMO – CUNEO
                                                    Lunedi'  1 Febbraio 2016                                                                                               
RELAZIONE DEL RETTORE SULL'ATTIVITA' SVOLTA NEL 2015
 
Care Consorelle, cari Confratelli
 
Un anno è trascorso rapido e ricco di eventi per la nostra Confraternita.
Il Consiglio dei Priori che si presenta stasera è quello da noi eletto lo scorso anno in assemblea per il triennio 2015/2017 e che ha voluto rinnovarmi in un secondo momento l'incarico di Rettore.
Si è riunito ben quattro volte durante l'anno ed ha organizzato gli eventi che mi accingo a ricordare a tutti voi.
Numerose le tradizionali uscite tra svago, allenamento e devozione.
Dolceacqua in primo luogo per la processione di San Sebastiano; siamo li' ospiti graditi e “coccolati” e siamo reduci dall'appuntamento che proprio ieri si è svolto a celebrazione del quattrocentesimo anno di fondazione della locale Confraternita.
In marzo la consueta, sempre gradita passeggiata in Riviera, quando qui da noi l'inverno domina, ci ha visti camminare da Mentone a Montercarlo.
Aprile ci ha condotti, unici invitati tra gli Italiani, con le altre Confraternite della nostra Diocesi a Nizza per partecipare all'incontro nazionale delle Confraternite d'oltr'Alpe. 
Ben due autobus con un'ottantina di presenze nostre e con il nostro responsabile Don Luca Favretto.
Una processione austera, una Messa interminabile, una bella passeggiata nella sempre magnifica Nizza, con una spruzzata finale, ma non dannosa, di pioggia.
Il 3 maggio a Fossano, in occasione della festa patronale dedicata a San Giovenale, per la prima volta si organizzava la processione per le vie cittadine con la presenza di tutte le Confraternite della Diocesi.
Siamo stati presenti con un buon numero di Consorelle e Confratelli e sventolando il labaro nuovo.
É una ricorrenza questa che diventerà consueta e già ci è pervenuto l'invito per i primi di maggio prossimo.
Questi appuntamenti processionali si stanno ampliando e consolidando; tre sono ormai quelli fissi, cioè la Madonna del Carmine, San Giovenale di Fossano e Dolceacqua; occorrerà trovare la buona volontà di continuare nella consuetudine, con un maggior scambio di Confratelli disponibili, per evitare che essendo sempre gli stessi a partecipare, possa nascere la monotonia e il disinteresse.
Il 24 maggio (la concomitanza è casuale!) un'uscita più “profana”; una passeggiata istruttiva tra cappelle e piloni nelle colline bovesane accompagnata da lieto incontro conviviale (colazione rustica e polentata) organizzata magistralmente dal Priore Guido Castellino e conclusasi infine con una assai interessante visita ad un museo di attrezzi agricoli presso un privato in Fontanelle.
Luglio ed agosto sono stati i mesi di maggior impegno; la magnifica processione della Madonna del Carmine con relativi festeggiamenti sotto la “Cuneo illuminata”nella splendia via Roma rinnovata e San Giacomo nostro Patrono.
Il 23 luglio sul sagrato di San Sebastiano abbiamo ospitato gli amici francesi di Barcellonette che avevano rallietato una serata del nostro viaggio dal Colle della Maddalena a Seyne due anni or sono;  il loro simpaticissimo gruppo “Lhi Bastian countrari” ha suonato, cantato e fatto danzare i numerosi intervenuti.
Il 25 a Ferrere eravamo più di venti per questo appuntamento gioioso e divertente che unisce sacro e profano con Messa, processione nei campi, cibo vino, balli ed allegria.
E poi l'8 agosto Sant'Anna di Vinadio e il 19 Castelmagno, sperimentando il nuovo sentiero da poco realizzato che correndo lungo il fiume evita per molti tratti la monotona strada asfaltata.
Nell'ultimo fine settimana di luglio l'uscita di tre giorni tra Seyne e Sisteron; undici i partecipanti, bello il percorso; un grazie affettuoso all'amico Andrè e a sua moglie che ci hanno guidati ed accompagnati praticamente per due terzi del percorso, aiutandoci nella logistica del viaggio.
Quest'anno si continua da Sisteron verso Manosque, sempre in direzione Arles e sempre con la organizzazione e guida di Manrico Canepari, cui va il grazie mio e della Confraternita.
Così pure continuerà ed avrà fine il lungo pellegrinaggio a tappe guidato dal nostro Priore Andrea Franceschi: da Tolosa sulla via aragonese attraverso Somport per concludersi a Puente La Reyna.
Vedremo cosa ci riserverà Andrea per il futuro!
Quella realizzata nel 2015 è stata perfetta e ne vedremo presto la documentazione video.
Infine in autunno Vicoforte e poi una passeggiata in valle Stura, augurandomi di non aver scordato altri appuntamenti.
In primavera alcuni di noi hanno camminato per qualche tratto con gli amici francesi di Nizza in pellegrinaggio dalla loro città a Torino per l'esposizione della Sindone. 
È un gesto di amicizia molto bello e significativo. Un grazie all'amico Claudio Dutto che li ha accompagnati per tutto il percorso, praticamente organizzandoglielo.
Un altro momento di amicizia internazionale è stato l'incontro italo-francese di fine settembre, realizzato in Cuneo con pieno successo. Un grazie agli organizzatori.
Già sappiamo in via informale che il prossimo incontro sarà in Valle Roya, presso Casterino; la vicinanza a Cuneo favorirà la presenza dei Cuneesi.
Passando ad eventi non “di gamba” voglio ricordare la serata di metà maggio presso il Museo Diocesano per presentare il Cammino di Santiago, molto partecipato anche da persone estranee alla Confraternita.
E poi la Messa del Pellegrino in novembre nella chiesa di Sant'Ambrogio e la serata dell'11 dicembre con la proiezione di filmati nostri sui cammini, serata che vuole servire a  pubblicizzazione la Confraternita in città.
Qui debbo un grazie veramente affettuoso a Beppe Superchi e Marinella Olivero che hanno presentato un filmato istituzionale sulle processioni dell'anno 2016, lavoro molto bello, accurato e raffinato come sanno fare loro.
Il grazie va anche a tutti i Confratelli che amano documentare i loro viaggi e pellegrinaggi, e che sono molti.
Non siamo riusciti a proiettare tutto il materiale a disposizione e per questo motivo si è organizzato un secondo appuntamento che avrà luogo la settimana prossima qui in Seminario.
Infine la cena di Confraternita del 6 dicembre, ritornata, grazie all'impegno generoso dell'amico Guido in casa nostra, a Mellana, là dove era iniziata.
Molti sono i Confratelli che lavorano per la Confraternita e rischio di dimenticarne qualcuno.
Un ringraziamento ancora all'amico Sandro Qualich che cura con assiduità e passione il nostro Sito, al Priore Andrea che si sobbarca moltissimo lavoro ed è per me indispensabile perchè mi tallona ricordandomi i miei impegni che io (distrattissimo!) ho molta facilità a dimenticare.
Un ringraziamento a tutti voi che fate vivere la Confraternita con l'augurio che possiamo continuare a fare le nostre piccole attività in amicizia ed armonia.