È arrivato il giorno, il pellegrino inizia l'ultima tappa del Cammino di Santiago con la quale ha percorso una buona parte del territorio spagnolo e ha potuto ammirare le innumerevoli meraviglie conservate, frutto di secoli di storia in cui il Cammino di Santiago ha contribuito non poco a tutto ciò. Comincia il percorso per Burgo, al quale segue Arca, San Antón, Amenal e San Paio. Poi entra a Lavacolla, paese dove gli antichi pellegrini si lavavano e cambiavano per entrare nella città di Compostela. Dopo aver lasciato questo comune l'itinerario attraversa Villamalor, San Marcos -antico borgo dove troviamo una cappella in onore a San Marco-, Monte do Gozo, San Lázaro, e finalmente, SANTIAGO DI COMPOSTELA.

Città nata per ospitare come si meritava a Santiago Apostolo, mantiene il suo aspetto medievale, tranne le mura, queste scomparvero sfortunatamente alla fine del secolo scorso. L'emozionato pellegrino percorrerà le sue vecchie rúas (vie); Rúa do Franco, la Rúa do Vilar, la Rúa Nova e la Rúa de San Pedro. Ammirerà le sue belle piazze; la più famosa, quella dell'Obradoiro, ai piedi della Cattedrale, la Plaza de la Quintana, quella del'Inmaculada, quella di San Martín, quella delle Ánimas…

Il camminante arriverà davanti alla Cattedrale, il destino a lungo desiderato. Questo capolavoro dell'architettura è il monumento più importante del romanico. Attraverso la facciata dell'Obradoiro si accede al Portico della Gloria, e una volta all’interno rimane solo lasciarsi trasportare dalle emozioni nel vedere le preziose e splendide opere d’arte conservate.

La tradizione invita ai pellegrini a seguire vari rituali, il più importante e significativo è l'abbraccio al Santo. Poi si deve rispettare il rito pagano delle testate, che consiste nel tentare di prendere un ramo nella finestra bifora, sotto la figura dell'Apostolo sedente e poi chiedere tre desideri, dietro la stessa colonna c'è una figura alla quale gli si danno tre testate "affinché trasmetta la sua sapienza ed il talento".

Una volta usciti dalla cattedrale, nella Plaza del Obradoiro, il pellegrino potrà rimanere sorpreso dai magnifici edifici che lo circondano, e che parlano dei mille anni di storia ed architettura della città: il Collegio di San Geronimo, fondato nel 1501; il neoclassicista Pazo Raxoi, costruito nel 1766 e l'Antico Albergo Reale, albergo per pellegrini patrocinato dai Re Cattolici e edificato agli inizi del secolo XVI. Queste sono alcune delle meraviglie che si possono ammirare in questa storica città.