Inizia l'Itinerario con un’altra tappa che conduce in primo luogo a San Martín del Camino dove si conserva il terreno di un antico albergo. Continua poi il tragitto fino a Hospital de Órbigo, località nella quale si tennero nel 1434 alcuni famosi tornei organizzati da Suero de Quiñónez in cui sfidò numerosi cavalieri europei. Il camminante scopre qui una chiesa, di San Juan (San Giovanni), costruita dagli antichi Caballeros Hospitalarios. Dopo aver lasciato quest’epica località il Cammino attraversa Santibáñez de Valdeiglesias e conduce il camminante a San Justo de la Vega, dove c’è una chiesa parrocchiale che conserva una scultura di San Justo (San Giusto) del secolo XVI, ed una pala d'altare del secolo XVII.

Infine il pellegrino arriva al termine della sua ventesima giornata nel Cammino di Santiago quando raggiunge l'episcopale località di Astorga, nota ai romani con il nome di Astúrica Augusta. In questa storica e religiosa urbe, che ebbe fino a 25 alberghi, confluiscono gli Itinerari Francese e quello della Plata. Presiede la città la sua splendida cattedrale gotica, S.XV, con facciata barocca ed elementi rinascimentali.

Ha inoltre una facciata di San Giacomo e conserva al suo interno una pala d'altare di Becerra del secolo XVI. Troviano in Astorga il Palazzo Episcopale o Palazzo Gaudí, nel quale trova alloggio il Museo de los Caminos, che espone oggetti di tutte le chiese relazionate con il Cammino di Santiago. Il pellegrino può ammirare anche le mura romane e medievali, l'Ergástula romano e le murate.