Dopo aver lasciato Frómista il Cammino inizia il suo percorso in questa tappa per Población del Campo, dove il pellegrino può visitare le eremite di San Miguel (San Michele), del secolo XII, e del Socorro, pure del secolo XII, e la chiesa parrocchiale della Magdalena, di stile gotico. L'itinerario attraversa poi i paesi di Villovieco; Revenga de Campos, dove s’innalza la chiesa di San Lorenzo che conserva una scultura di legno del Santo del secolo XVIII; e Villarmentero de Campos, qui il pellegrino può entrare nella chiesa di San Martín e ammirare il suo soffitto a cassettoni mudejar (fusione di elementi romani e gotici con l’arte araba), la pala d'altare plateresca e di un bel calvario.
Poi, il tragitto continua per terre palentine fino ad arrivare a Villalcázar de Sirga, paese che dispose di due alberghi per pellegrini. Qui si innalza la chiesa di Santa María la Blanca, del secolo XIII, che consta di tre navate e una cappella dedicata all'Apostolo Santiago. Questa chiesa conserva anche un'immagine della Vergine de las "Cantigas" (Cantici), alla quale il re Alfonso X "El Sabio" (Il Sapiente) dedicò alcuni dei suoi scritti.
Emerge anche in questo tempio il Presbiterio, la Pala d'Altare Maggiore e la Cappella con sepolcri del secolo XII. Questo paese conserva inoltre un palazzo del secolo XVII. Infine, l'Itinerario porta i camminantiu al paese in cui riposeranno dopo la quattordicesima tappa del Cammino, Carrión de los Condes. Cittadina con un importante passato medievale, fu corte dei re, sede di concili e culla di personaggi così insigni come il Marchese di Santillana.
Qui il pellegrino può visitare il convento di Santa Clara, S.XIII, dove si conserva una Pietà di Gregorio Fernández; la chiesa romanica di Santa María del Camino, con un'immagine del Cristo del secolo XV; il Monastero di Zoilo, S.XVI, capolavoro del rinascimento, e numerose chiese. Può ammirare la bella facciata romanica del tempio di Santiago, distrutto dai francesi durante la Guerra dell'Indipendenza.
Poi, il tragitto continua per terre palentine fino ad arrivare a Villalcázar de Sirga, paese che dispose di due alberghi per pellegrini. Qui si innalza la chiesa di Santa María la Blanca, del secolo XIII, che consta di tre navate e una cappella dedicata all'Apostolo Santiago. Questa chiesa conserva anche un'immagine della Vergine de las "Cantigas" (Cantici), alla quale il re Alfonso X "El Sabio" (Il Sapiente) dedicò alcuni dei suoi scritti.
Emerge anche in questo tempio il Presbiterio, la Pala d'Altare Maggiore e la Cappella con sepolcri del secolo XII. Questo paese conserva inoltre un palazzo del secolo XVII. Infine, l'Itinerario porta i camminantiu al paese in cui riposeranno dopo la quattordicesima tappa del Cammino, Carrión de los Condes. Cittadina con un importante passato medievale, fu corte dei re, sede di concili e culla di personaggi così insigni come il Marchese di Santillana.
Qui il pellegrino può visitare il convento di Santa Clara, S.XIII, dove si conserva una Pietà di Gregorio Fernández; la chiesa romanica di Santa María del Camino, con un'immagine del Cristo del secolo XV; il Monastero di Zoilo, S.XVI, capolavoro del rinascimento, e numerose chiese. Può ammirare la bella facciata romanica del tempio di Santiago, distrutto dai francesi durante la Guerra dell'Indipendenza.
